Natività di Maria
Mt 1,1-16.18-23
(…) Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.(…).
Una teoria di nomi che potrebbe scoraggiare chi si accosta al Vangelo per la prima volta. In Israele la storia si narrava non raccontando fatti ma passando attraverso la carne e il sangue delle persone che l’avevano attraversata, con le loro fatiche, disavventure e tentativi di comprendere e rispondere all’azione e alla volontà di Dio.
Matteo inizia con tre parti e quattro madri (Giacobbe ebbe due mogli tra cui Rachele che all’inizio era sterile… per dire che la storia non la si fa solamente noi…). Ma Matteo non nomina le matriarche. Invece, delle quattro madri nominerà altre quattro donne interessanti, che sono le quattro madri nuove. Tutti questi parti e tutte queste madri di Israele, a parte Lia che non era desiderata, erano sterili. Quindi la storia dell’uomo e della promessa di Dio, passa sempre attraverso anche una storia di difficoltà e di sterilità. Che vuol dire una cosa molto semplice: l’uomo non produce il suo fine. Il fine è un dono da raggiungere, non è un prodotto. Ogni prodotto è inferiore al dono.Quindi tutta la sterilità che accompagna la storia d’Israele, compresa Elisabetta e Zaccaria, poi Maria vergine addirittura, è segno che il futuro dell’uomo è un futuro che trascende ogni tradizione umana.
Matteo ci sta dicendo che c’è un Dio assolutamente simpatico con tutta la nostra storia, che tutta l’assume, tutta la vive, tutta la prende in sé, come sua parte, nella sua carne, nella carne del figlio di Dio, nel sangue di Dio scorre tutto il nostro sangue. Il principio del mondo nuovo, che nasce da questa nuova genesi, è proprio l’assumere tutta questa storia e riscattarla.
Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.
La guerra è la malattia non la soluzione.
Spreaker