martedì 14 luglio 2020

Buongiorno


Buongiorno mondo! "...Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite...". Vedere un Gesù arrabbiato non è poi così raro e strano e non deve farci temere. La sua arrabbiatura si dirige verso l'ostinazione, il perseverare nella chiusura delle proprie convinzioni tra le quali nemmeno Dio riesce a trovare posto. Proprio lì dove il Maestro ha posto dei segni ben visibili della presenza del Dio-con-noi, lì dove ha invitato ad accogliere questo Dio che si fa compagno di viaggio, che non chiede nulla se non di essere accolto, lì la durezza di cuore ha il sopravvento: meglio tenersi un immagine di Dio tradizionale, che si accontenta di qualche sacrificio, di un po' di culto, di qualche operetta di carità (non troppa però, c'è la crisi!!!), ma che non rompe le scatole volendo condividere la nostra vita per poterci fare assaporare la sua. E se poi sterminiamo anche qualche nemico (Israele e Palestina pregasi prestare attenzione) per "dare gloria a Dio", ben venga: entreremo in paradiso con qualche stelletta sulle spalle.
Davvero? In paradiso? "E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!" Sic transit gloria mundi. Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

lunedì 13 luglio 2020

Buongiorno


Buongiorno mondo! "Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato" (Mt 10,34-11,1), con queste parole il Maestro chiarisce che da ora in avanti il messaggio passa attraverso la fragilità della carne dell'umanità. Quale messaggio? Il fatto che Dio è amore e vuole offrire a tutti e a ciascuno la possibilità di entrare in questo fiume d'amore e di vita fino a diventare come Lui. Il suo volto passa attraverso il volto di Gesù e quindi dal volto di tutti coloro che scelgono di seguire la strada delle Beatitudini come lo stile di vita di Dio stesso. Non ci viene chiesto altro se non di essere trasparenza della presenza di un Dio che ama tanto l'umanità da farsi uno con lei perché essa possa farsi una con Lui. Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

venerdì 10 luglio 2020

Buongiorno


Buongiorno mondo! Oggi il Maestro ci offre questa indicazione: “Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi" (Mt 10,16-23). Prudenza e semplicità, ecco cosa chiede Gesù ai suoi. È vero che annuncia loro persecuzione, ma siamo chiari: Gesù chiede di essere disposti a donare la vita, questo sì, ma non di cercare la morte "ad majorem Dei gloriam", a tutti i costi. I discepoli, e in questo ci differenziamo da altri, non sono dei kamikaze. Siamo donne e uomini che propongono, senza imporre, la via del Vangelo, con quella prudenza e trasparenza che hanno caratterizzato la vita del Maestro (Gesù stesso non si è fatto facilmente catturare, malgrado le occasioni non siano mancate ai suoi nemici, e a volte ci sono arrivati davvero vicino). Viviamo immersi in una cultura dove pare che la verità sia la prerogativa di chi grida di più, di chi si impone, di chi si fa sentire, di chi scende in piazza ad ogni occasione.  A volte mi chiedo quale sia la differenza tra un muezzin che urla dal minareto e alcuni modi di proclamare la via del vangelo, ammettendo che si stia parlando del Vangelo di Gesù. Prudenza e trasparenza: la testimonianza della vita sulle orme del Maestro parla più di molte parole urlate al vento. Non proponiamo una dottrina ma uno stile di vita mutuato dallo stile del Maestro. Non siamo maestri ma semplici testimoni. Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

giovedì 9 luglio 2020

Buongiorno


Buongiorno mondo! Il Maestro continua nella stessa direzione di ieri: "Andate, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt 10,7-15). Dio è vicino a ciascuno e i segni della sua presenza sono tutti segni di vita. A ognuno è offerta la possibilità di essere un portatore di vita, di essere una porta che apre alla vita. Questo è essere segni della presenza di Dio. Ma il segno più paradossale nella nostra cultura è quello della gratuità: Dio non chiede nulla in cambio, assolutamente nulla se non di essere accolto. Sarà proprio la gratuità della vita e dell'amore a cambiare il cuore dell'uomo e il mondo stesso. Percorrere il sentiero della gratuità significa aprire una porta sull'infinito, dove il dono ricevuto diventa ragione e motivo di scambio perché altri possano godere in pienezza della vita. Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

mercoledì 8 luglio 2020

Buongiorno


Buongiorno mondo! "...predicate che il regno dei cieli è vicino..." (Mt 10,1-7) è quanto chiede Gesù ai suoi mandati in missione. Sappiamo che l'espressione regno dei cieli è un modo di dire per indicare Dio stesso (non diciamo anche noi nella nostra lingua "grazie al cielo"?! e certo non pensiamo all'atmosfera...). Quindi il Maestro manda i suoi a dire che Dio è vicino, anzi che non lo si deve neppure cercare: egli chiede solamente di essere accolto. È il Dio-con-noi che si fa prossimo all'umanità e sceglie di farlo attraverso l'umanità: quella di Gesù ieri, della nostra oggi, per comunicare quell'amore generatore di vita capace di far crescere e maturare fino al divino la nostra natura. Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

martedì 7 luglio 2020

Buongiorno


Buongiorno mondo! Oggi il Vangelo ci ricorda che "Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno" (Mt 9,32-38). Predicare il vangelo del regno: è un'espressione per annunciare la presenza del Padre, del Dio-con-noi in mezzo a noi. Dio ha scelto di dimorare con noi non più imponendo leggi e precetti, ma comunicandoci il suo amore, la sua voglia di amarci. E Gesù, il Figlio, Colui che assomiglia al Padre, con i suoi atteggiamenti, le sue parole, i suoi comportamenti ce lo fa capire. È ora di finirla con quella mentalità legalista che nasconde il volto di Dio seppellendolo sotto una valanga di leggi, leggiucole e leggine. Dio non è un codice di comportamento, ma amore e vita offerta a ciascuno perché ognuno trovi la sua piena felicità. Questo è il progetto dell’Amore, l'idea fissa che aveva fin dall'inizio. A noi accoglierlo e lasciarci amare per far crescere la nostra umanità fino a farla divenire divina, perché Lui non è geloso di questo, tutt'altro! Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

lunedì 6 luglio 2020

Buongiorno

Buongiorno mondo! Oggi nel Vangelo ci viene raccontata la guarigione di quella donna che da parecchi anni subiva gravi perdite di sangue. “Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata” (Mt 9,18-26). Ecco un bellissimo esempio che ci aiuta a chiarire ciò che intendiamo quando parliamo della differenza esistente tra religione e fede. Fede è anzitutto accogliere ciò che Dio fa per me, più che ciò che io faccio o posso fare per Lui (religione). Ecco qui il Dio di Gesù all'opera: il Dio che vuole la nostra felicità, disposto al dono del Figlio pur di aiutarci a sconfiggere tutto ciò che non concorre al bene dell'uomo, alla sua felicità. Aderire a questa fede vuol dire allora mettersi risolutamente in cammino dietro al Maestro per portare vita là dove essa è mortificata. Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.