Narratori di misericordia
Mt 10,7-13:
“In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Andate, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date»”.
Nella memoria di san Barnaba la liturgia ci propone il testo dell’invio in missione dei Dodici. Gesù invita i suoi a “predicare” non tanto proponendo una dottrina, ma ponendo dei segni che indichino la prossimità del Regno di Dio (regno dei cieli è un’espressione di Matteo che, attento alla sensibilità dei suoi ascoltatori/lettori, utilizza per non pronunciare “il Nome”), cioè la prossimità di Dio stesso al suo popolo. E, se notiamo, gli inviati sono invitati a portare essenzialmente dei segni di vita, sono invitati a comunicare vita: guarire, risuscitare, sanare, liberare. Il tutto in nome di una gratuità che parla della gratuità divina, o meglio, del Padre.
La missione della Chiesa, incarnata in ogni singola comunità cristiana, non ha come priorità quella di proporre e difendere a tutti i costi e in primo luogo una “dottrina”, per quanto necessaria nel processo di costruzione dell’identità della comunità. La priorità, per Gesù, e quindi per la comunità dei suoi discepoli, è quella di portare vita lì dove questa non c’è o è calpestata e negata. L’invito è dunque a diventare dei portatori di vita e narratori della misericordia del Padre, sorgente della vita stessa. Narratori che non si accontentano di proporre delle formule di fede, ma narratori di misericordia attraverso dei gesti di prossimità che parlano e rendono visibile ed efficace la prossimità del Padre verso l’umanità ferita, in debito di vita, esclusa ed lasciata ai margini come lebbrosa, in preda ai demoni del potere, dell’avere e dell’apparire. Ecco, credo, ciò che ci invita a fare il Maestro oggi, anzi, più che fare, essere: non azzeccagarbugli del catechismo, ma narratori della misericordia divina.
Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.
La guerra è la malattia non la soluzione.
Spreaker
Grazie.
RispondiEliminaPaola
Grazie per averci chiaramente indicato cosa dobbiamo fare per dirci discepoli di Gesù essere portati concreti della Misericordia del Padre/Madre/Spirito/Energia/Mistero. Marilisa
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