Gesù, quando dire è fare
Mt 4,12-17.23-25
" (…) Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo (…).
Gesù accompagna la parola al gesto che risana: quella Parola creatrice fin dall'inizio continua il suo operato nel comunicare vita all'umanità. Non vi sono criteri, parametri, tessere da esibire, appartenenze da sbandierare: solo la propria miseria che diventa il criterio della sua misericordia. Una misericordia che non indebita, che non crea dipendenza dal benefattore, ma che invita a diventare parte attiva in questo processo di risanamento del mondo, in tutte le sue parti. Con Gesù "la vita diventa la luce degli uomini", e chi vuole percorrere con Lui questo sentiero dovrà prendersi cura della vita delle persone che entrano nella sua storia. Non stiamo con lui per giudicare e condannare, ma per sanare e ridare pienezza di vita, per guarire da tutte quelle situazioni in cui la vita è negata, degradata, resa non più dono ma peso. Con Lui tutto questo è possibile.
Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.
Spreaker
Grazie.
RispondiEliminaPaola