mercoledì 24 giugno 2020
Buongiorno
lunedì 22 giugno 2020
Buongiorno
mercoledì 17 giugno 2020
Buongiorno
martedì 16 giugno 2020
Buongiorno
lunedì 15 giugno 2020
Buongiorno
venerdì 12 giugno 2020
Buongiorno
Buongiorno mondo! Oggi il Maestro, toccando il delicato tema dell'adulterio
(cioè il rischio della "cosificazione" dell'altro/a; per il resto
papa Francesco ci ha donato AL dove ha detto quanto doveva dire quindi
facciamocene una ragione “sine dubia”!) ci ricorda questi duri concetti:"
Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te:
conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo
venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo,
tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri,
piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna" (Mt
5,27-32). Traduzione: se ti rendi conto che nella tua vita ci sono
atteggiamenti, modi di essere e di fare che sono contrari alla vita e a
quell’amore che il Padre ti offre e ti chiede di condividere assomigliando a
Lui nel tuo modo di amare, anche se in maniera dolorosa, vedi di strapparli via
di te, altrimenti corri verso l'autodistruzione, diventando così materiale per
la Geenna, ossia la valle che faceva da discarica a Gerusalemme. Di
"monnezza" ne abbiamo già tanta, facciamo in modo che non aumenti!.
Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.
giovedì 11 giugno 2020
Buongiorno
Buongiorno mondo! Oggi la Chiesa ricorda S. Barnaba, compagno di avventure e di missione di Paolo e del suo caratteraccio (tanto che malgrado l'amicizia, arriveranno a separarsi). Nel testo del vangelo ci viene ricordato che: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date".(Mt 10,7-13)
Ai nostri orecchi suona sempre strana e suscita sospetti questa parola (peraltro oggi abusata): gratis. Siamo ormai talmente sospettosi che appena sentiamo la parola "gratis" subito pensiamo: "Dove sono le righe piccole?", nel migliore dei casi, oppure il plateale: "Qui gatta ci cova.... nessuno fa nulla per nulla!". Il fatto di vivere immersi in una cultura che ci bersaglia continuamente di proposte commerciali "gratis con l'asterisco" non ci aiuta a lasciarci provocare dalla parola del Maestro che invita a non farsi possedere dalle cose, o non sentirci padroni nemmeno della vita che abbiamo ricevuto, ma a vivere proprio della gratuità del Padre che si occupa dei figli e quindi a condividere tale gratuità nel nostro stile di vita. Assomigliare al Padre è dispensare gratuitamente se stessi per il bene dell'altro, in ogni caso, senza preoccuparci se il tutto andrà a buon fine. Ricordiamoci della parabola del Padre misericordioso: non ha negato nulla al figlio, non ha chiesto nulla al suo ritorno: nella gratuità ha donato, nella gratuità ha accolto. Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.