lunedì 20 febbraio 2023

Buongiorno mondo!

Increduli


Mc 9,14-29

”(…) O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? (…)”



Anche il Maestro perde le staffe davanti alle resistenze che proprio i suoi oppongono al suo discorso. Ha chiesto di "rinnegare se stessi", le proprie ambizioni, la ricerca di possesso e potere. Ha chiesto di "prendere la propria croce", di non andare in cerca di facile successo, ma di essere pronti ad assumere il disprezzo che comporta la strada del Vangelo. I discepoli non hanno capito nulla e per questo diventano il segno di una generazione "incredula e perversa". Essi sono "increduli" ossia vivono ancora immersi nel mondo della religione dove spesso non non vi è spazio per la fede ma solo per delle certezze assolute, che da sole escludono il percorso del fidarsi e dell'affidarsi che è proprio della fede. Questa incredulità si manifesta come perversione della fede, che impedisce di assumere lo stesso sguardo del Padre nei confronti dell'umanità e dell'umanità sofferente. La religione offre mediatori che esercitano un potere sull'umanità in nome di Dio; la fede crea fratelli e sorelle che aprono spazi all'azione del Padre, Colui che ridona la vita a chi è immerso "nell'ombra della morte". La domanda retorica che Gesù si pone nel suo sfogo, "Fino a quando starò con voi?”, trova risposta nel suo amore fedele, in quella fedeltà che lo farà conoscere come "l'Emmanuele", il Dio-con-noi per sempre. 

Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

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