mercoledì 22 febbraio 2023

Buongiorno mondo!

Vivere autenticamente



Mt 6,1-16.16-18

State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli



Oggi, per quelli che sono di rito romano, inizia il percorso quaresimale. 

È un invito forte a liberarci dal demone dell'apparenza, dell'apparire a tutti i costi. Questi è una sorta di dio Crono della nostra cultura che cresce i suoi figli con l'idea dell'apparire per esistere e per poi divorarli dopo averli macinati nel tritacarne delle apparenze, delle comparsate che contano, delle varie "isole" che promettono notorietà. 

La proposta del Maestro tocca invece il cuore dell'esistenza: vivere una vita che non è appariscente ma che, come seme nella terra, genera amore, apre percorsi di giustizia, invita alla solidarietà, lancia la sfida della preghiera, ossia del rinnovare la propria intimità con il Padre per continuare ad assomigliare a Lui nella pratica del nostro amore. La quaresima non è dunque un tempo di mestizia e sconforto, ma una chiamata a rinnovare la nostra adesione alla vita, gettando via tutto ciò che ci appesantisce inutilmente, impedendoci di correre gioiosi verso la Pasqua, la festa della vita. Non è il tempo della mortificazione (il vangelo non chiama a mortificarci, ma a "vivificarci"), ma il tempo in cui rinnoviamo la nostra scelta della fatica personale del crescere, la scelta di essere gioiosi ma seri, la scelta di essere e non di apparire, la scelta di vivere e non di lasciarci vivere. 

Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita e buon cammino Quaresimale.

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