lunedì 8 novembre 2021

Buongiorno mondo!

Chi scandalizza chi?


Lc 17,1-6

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi! ». (…)”.


Gesù ha scandalizzato tranquillamente i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani, cioè tutte le persone potenti, gli intelligenti e sapienti: li ha scandalizzati tutti. Ma buona parte del popolo no, perché il popolo capiva, pur restando a volte inerte, a volte invece pronto a schierarsi dalla parte del più forte (è sempre così: dipende dal “panem et circenses” che ci viene offerto).

Noi invece, spesso e volentieri, scandalizziamo i piccoli per non scandalizzare i potenti in genere, per non disturbarli troppo. Perché il perbenismo, soprattutto quello di stampo religioso, esige di non scandalizzare il potente ed è per questo che i suoi han detto a Gesù: “Ma tu sei pazzo! Mettiti d'accordo con quelli lì e poi vedrai che le cose ci vanno meglio”.

E invece no, Gesù non ha scandalizzato i piccoli, ma gli altri, quelli che senza paura dicono: “Dio è con noi”, “Gott mit uns”. Non a caso fu ucciso dai sommi sacerdoti che rappresentano il potere politico e religioso, dagli anziani che sono il potere economico mafioso e dagli scribi che rappresentano il potere culturale a servizio degli altri tre. È Vangelo eh, ragassi, è Vangelo!

I piccoli sono i destinatari del Vangelo, ossia quelli per cui Dio si è fatto Felice Annuncio. Sono gli emigrati, i nudi, i carcerati, quelli che non contano, quelli che ci giriamo dall'altra parte, quelli che non vogliamo, quelli che “fuori di qui, via dalla nostra città che con la vostra presenza ce la sporcate!”. Son gli altri, sempre gli altri, quelli che non rientrano nei nostri criteri di brave personcine. Ma … Gli altri sono l'Altro, sono Cristo. “Ciò che avete fatto a uno degli ultimi lo avete fatto a me”.

Se vuoi essere suo discepolo allora stai dalla parte di questi qui: sarai “scandaloso”, ma dello stesso scandalo del Dio di Gesù che ha scelto chi non conta per dirsi e darsi.

Un abbraccio a tutte e a tutti. Buona vita.

Nessun commento:

Posta un commento